Presentazione

La MEGAHERTZ nasce dalla grande passione di Leonardo Lamberti per l’elettronica che con il tempo si è sposata con quella per la musica nella sua più ampia accezione.

Leonardo Lamberti, che da ora in avanti chiameremo Mega, a dodici anni costruiva il suo primo “accrocco” elettronico funzionante; poi, piano piano, tra la radio della zia da aggiustare e il giradischi dell’amico che fluttua in modo anomalo, tra il mangianastri del portiere che, guarda caso, si mangia i nastri e la cassa acustica che a casa non suona come nel negozio o quell’altra col cono sfondato, ha accumulato esperienza su esperienza.

Sono cominciati poi, appena l’età lo ha consentito, i concerti e la passione per la musica: quella dal vivo, quella che fa accapponare la pelle e di conseguenza sempre più grande è diventato il desiderio di poter riprovare quelle emozioni ascoltandole dal proprio impianto HI-FI, ovviamente autocostruito, ma che, per forza di cose, non soddisfa mai il suo orecchio viziato dal suono “vero”.

Così l’autocostruzione e una sfrenata sperimentazione diventano l’essenza della sua vita privata e lavorativa: progettando, provando e riprovando le cose più improbabili, ricominciando daccapo ma con l’intelligenza di sfruttare gli errori commessi finisce per diventare

un “mostro” nella modifica di impianti di ogni marca e prezzo, riuscendo sempre e comunque a scoprirne il punto debole e a migliorarne le prestazioni, sconcertando a volte amici e clienti per la semplicità geniale delle sue soluzioni .

Verso i ventisette anni è così immerso nell’approfondimento dello stato solido e preso dalla febbre per i megawatt di quell’epoca , che non si accorge neppure dell’esistenza della valvola, oggetto ormai obsoleto e per lui semplice ricordo dell’età scolare.

Ma si è rifatto: oggi non solo ha riscoperto la valvola, ma ne è incondizionatamente innamorato, convinto che solo lei e il suo intorno, accoppiati ad a un adeguato diffusore  di pari livello, possano avvicinarsi a quel famoso suono ascoltato dal vivo durante i concerti.

Meta irraggiungibile ? Forse ma, ci crediate o no, ci è andato molto vicino.

Ovviamente, anche nel mondo della valvola la sua esperienza è stata graduale e supportata da lunghi anni di scosse che oggi cerca attentamente di evitare per non porre fine alle sue ricerche.

Lo spunto per ogni realizzazione nasce sempre da esigenze particolari di qualche amico o cliente:

Maurizio non può ascoltare Maheler a tutto volume la sera a mezzanotte? Mega ci pensa un poco e nasce così l’ OTL per cuffia  che, pur non potendo restituire una scena realistica, è di tale livello qualitativo da mettere in crisi l’ascolto del suo stereo in ambiente.

L’impianto stereo dell’auto di Claudio fa pena? Mega si mette a lavoro e nasce il valvolare per auto nascosto nel cruscotto dalla qualità travolgente per uno spazio così difficile.

Se un valvolare suona bene ma ci manca “qualcosa” forse basta poggiarci su la pietra di Leonardo o l’antenna o magari entrambi: il cambiamento sarà di certo apprezzabile.

La maturità della sua sperimentazione è approdata al Triodino III. Tale progetto, upgradabile (orrenda parola), è partito dalla convinzione che  per ascoltare buona musica non è necessario acquistare impianti blasonati e costosi ma assai spesso deludenti,

ne’ che bisogna sparare centinaia di watt . Basta un buon progetto e tanta  tanta accuratezza nella sua realizzazione e ottimizzazione per ottenere ottimi risultati.